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lunedì 16 agosto 2010

"Animus Anima"

Se si pensa ad immagini di gioia,è facile che si materializzino nella mente : il volto di un bimbo col musetto sporco di marmellata,o un enorme barattolo di nutella,una torta al cioccolato,una seducente coppa di gelato e frutta colorata,ma a volte le immagini di gioia..possono condurci ad una opera d'arte...e magari un dipinto suggestivo,abbagliante con l'essenzialità dei suoi colori ...seducente e misterioso nella sua profonda ragion d'essere...Così per gioco o per diletto,aggiustando qui e la,la nostra idea di felicità,nel nostro piatto presto si materializzerà! E via verso  nuove sensazioni ma anche verso,tradizionali e riscoperti..piaceri,* Artisticamente* ispirati e *salutarmente* rivisitati.


Animus Anima
Ingredienti: 400 gr di pan di spagna alto 7 mm. circa  - crema alla vaniglia con noci e mandorle - crema alla vaniglia con scaglie di cioccolato fondente - glassa al cioccolato - cioccolato fondente - sciroppo di zucchero -

PAN DI SPAGNA : 150 gr di fecola di patate - 175 gr di farina 25 gr di maizena - 200 gr di margarina vegetale-150 gr di zucchero - 2 cucchiaini di lievito - 1/ cucchiaino di bicarbonato - latte di soia - 1 limone -
Lavorare la margarina con lo zucchero.Aggiungere la maizena,mescolare bene e aggiungere il latte a poco a poco,lavorando l'impasto fino a quando non diventa cremoso.Grattugiare la scorza del limone e unirla al bicarbonato,al lievito mescolando bene insieme all'impasto.Ungere una tortiera  con margarina e farina  versare l'impasto e infornare a 180° per 20/25 minuti circa.
CREMA ALLA VANIGLIA : Preparare la crema  usando un preparato per budino alla vaniglia e latte di soia - 200 ml di panna vegetale montata - 70 gr di gherigli di noci tostate - 60 gr di mandorle sfilettate - 100 gr di scaglie di cioccolato fondente.
Una volta fredda unite la panna montata alla crema di vaniglia e dividete il tutto in due parti. Aggiungete le noci e le mandorle da una parte e...le scaglie di cioccolato dall'altra.
GLASSA DI CIOCCOLATO : 125 di acqua - 100 gr di zucchero - un cucchiaio di cacao -
Portare al ebollizione in un pentolino tutti l'acqua,lo zucchero ed i cacao e lasciare sobollire fino a quando il composto non si sarà addensato.
Disporre 1/3 del pan di spagna a fette su un vassoio,bagnare con lo sciroppo di zucchero, passare un velo di glassa al cioccolato,e uno strato di crema alla vaniglia con mandorle e noci e altro velo di glassa al cioccolato .Coprite   con l'altro strato di pan di spagna bagnato.Altro velo di glassa al cioccolato e crema alla vaniglia con scaglie di cioccolato e ancora glassa al cioccolato.Ultimo strato di pan di spagna,bagnato con sciroppo,farcito con crema di vaniglia con scaglie di cioccolato e via alla decorazione con sciroppo di amarena,di limone e cuori di cioccolato!

martedì 10 agosto 2010

Il miglior modo per resistere ad una tentazione..è ???

Cedervi! Secondo il mio caro vecchio amico Oscar! E ...io lo prendo in parola!
Mi sono addormentata con un pensiero che mi ha "tormentata" perfino in sogno...Massimo e Cristina mi hanno lasciato questo dolce scioglievole pensiero...*bignè alla crema*..."eclairs al cioccolato...al caffè*..e stamattina mi sono svegliata con questa ..tentazione,così Ho ceduto!!
ECLAIR.ECLAIR.ECLAIR!!!

Bignè alla crema con glassa al cioccolato.
Eclair al cioccolato fondente con glassa al caffè!
La pasta, la stessa usata per i profiterole, viene modellata in una forma oblunga e cotta finché non è croccante e vuota al suo interno. Una volta raffreddata, la pasta viene riempita con una crema pasticcera al cioccolato o al caffè, budino o panna montata, e ricoperta da una glassa dello stesso tipo del ripieno. Altri ripieni possono essere budino al pistacchio o al rum, frutta, o crema di nocciole .Il Dictionnaire de l'Académie française propone la seguente interpretazione del termine éclair: <>.

giovedì 5 agosto 2010

ZIO PAPERONE E LA LOCANDIERA

E' zio Paperone a raccontare la vera storia della Locandiera,alla quale Goldoni,secondo lui,si è ispirato per scrivere il suo capolavoro.
Mentre la commedia si svolge a Firenze,la parodia è ambientata a Venezia,in omaggio al suo autore.
La locandiera della parodia è Brigitta,detta Merendolina per la bontà delle sue colazioni.
Un giorno alla locanda arriva,il cavaliere di Ripafratta,un misogini impenitente e scontroso,che disprezza le donne ed è completamente insensibile alle grazie di Mirandolina.
Con un divertente gioco di parole,il Cavaliere di Ripafratta nella parodia diventa Paperone di Rapafritta.Non è però misogino come il suo quasi omonimo goldoniano.Conserva,invece la tipica avarizia e litiga spesso con Rockerduck di Scialbasfiorita.

Merendolina : " E questo signor cavaliere, rustico come un orso, mi tratta sì bruscamente? Questi è il primo forestiero capitato alla mia locanda il quale non abbia avuto piacere di trattare con me.Non dico che tutti in un salto s'abbiano a innamorare: ma disprezzarmi così? E' una cosa che mi muove la bile terribilmente! E' nemico delle donne?Non le può vedere? Povero pazzo! Non avrà ancora trovato che sappia fare.Ma la troverà! E...chi sa che non l'abbia trovata!"

Merandolina ( senza parlare cade come svenuta sopra una sedia )
Cavaliere :"Merendolina. Ahimè!Merendolina è svenuta.Che fosse innamorata di me? Ma così presto? E perchè no? Non sono io innamorato di lei? Cara Merendolina... Cara ? Io cara ad una donna? Ma se è svenuta per me.Oh,come tu sei bella!Avessi qualche cosa per farla rinvenire.Io che non pratico donne,non ho spiriti,non ho ampolle.Chi è di là? Vi è nessuno?
Presto?... Anderò io.Poverina! Che tu sia benedetta!... Animo,animo.Son qui cara. Non partirò più per ora."

Scoperto i motivo del corteggiamento di Parerone di Rapafritta,Merendolina si libera del cavaliere...grazie ad un ponticello Veneziano....Thud!!! 
Ma per Merendolina niente matrimonio finale,bensì il successo nella gestione di "BEVANDE ESOTICHE" il nuovo locale alla moda di Venezia!