venerdì 24 agosto 2012

Altro cibo per altri mondi...

PROSSIMI CORSI


Corso introduttivo alla cucina vegan

con Stefano Momentè
16 settembre 2012
Igea Marina - Hotel Luxor








20 ottobre 2012 Milano
Ore 10 Corso introduttivo alla cucina vegan
Ore 14 Corso di pasticceria naturalecon
Stefano Momentè e Cristiano Bonolo


posti limitati
per informazioni e prenotazioni scrivere a: info@veganitalia.com



Stefano Momentè è vegetariano dal 1985.
Giornalista e comunicatore, si interessa di cucina e lifestyle.
Ha fondato e presiede Veganitalia (http://www.veganitalia.com), associazione per la diffusione del veganismo in Italia.
Tiene conferenze, corsi, seminari sul vegetarismo e ha pubblicato sull'argomenti vari libri.




In alimentazione: ha frequentato corsi per sommelier tenuti dall'A.I.S., ha partecipato e organizzato incontri e degustazioni sul vino;
ha seguito corsi di degustazione e conoscenza sull'olio d'oliva; ha partecipato ad un seminario sull'uso dell'olio d'oliva in pasticceria;
ha seguito corsi di cucina vegetariana; da molti anni raccoglie ricette, studia e rielabora preparazioni in versione vegetariana e vegan






venerdì 10 agosto 2012

Nobili Scorpacciate Vegan



Amanti della cucina Vegana eccovi un libro che dovete assolutamente leggere: “Nobili Scorpacciate Vegan” scritto da Renata Balducci con la prefazione di Red Canzian dei Pooh,  Vegano convinto.

Il libro Nobili Scorpacciate Vegan contiene il meglio delle ricette vegani presente su Veganblog.it, il blog di Renata Balducci, in arte la Biocontessa con anche comunque molte ricette inedite.

Un particolare importante: il primo a poter esibire la certificazione VeganOK sia a livello di contenuti presentati che di utilizzo di materiali nella produzione, come colle, colori , etc.







 
Per maggiori informazioni:
■Autore: Renata Balducci

■Editore: Quantic Publishing

■www.biocontessa.it

Acquistalo online su Macrolibrarsi:

sabato 14 luglio 2012

Alta cucina vegana



Tagliolini al nero di carbone vegetale con tofu affumicato, crema alle nocciole, fonduta di porri e caviale di lamponi di Simone Salvini.
Può l’alta cucina essere anche sana, naturale e vegetariana? La risposta affermativa non è così scontata perché, seguendo le abitudini stratificatesi nei decenni, l'haute cuisine sembra proprio non poter prescindere dalla presenza delle proteine animali. Pensiamo solo alle espressioni della cucina contemporanea francese: quasi tutte le preparazioni sono ricche di burro, panna, uova o carne.

Ma fare a meno della proteina animale è possibile e come  esempio, proponiamo questa ricetta:

La pasta di seitan si ricava dalla farina di grano tenero: è la parte proteica contenuta nel frumento, ricca di proteine vegetaliTagliolini al nero di carbone vegetale con tofu affumicato, crema alle nocciole, fonduta di porri e caviale di lamponi

INGREDIENTI
per la pasta

160 g farina tipo 00
40 g semola di grano duro
70 g pasta di seitan
10 g carbone vegetale in polvere
50 g acqua
30 g crema alle nocciole tostate
1 scorza di limone

per la fonduta

1 porro
400 g latte di mandorla non zuccherato
1 foglia di alloro
2 grani pepe nero
1 panetto di tofu affumicato

per la spuma

latte di mandorle non zuccherato
per il caviale
250 g purea di lamponi al naturale
3 g agar-agar in polvere
300 g olio di mais (per raffreddare il finto caviale)


PROCEDIMENTO

1) In un cutter mettere le due farine, la pasta di seitan, il carbone e l'acqua. Frullare per pochi attimi, poi impastare con le mani fino a ottenere un composto elastico e omogeneo. Fare una palla e lasciar riposare, rivestito con la pellicola, per almeno 1 ora. Tirare e ricavare dei tagliolini sottili, spolverando sia il tavolo che la sfoglia con della semola. Dividere la pasta in 4 porzioni e lasciar seccare a temperatura ambiente.

2) Pulire il porro e tagliare la parte bianca a rondelle. Far rosolare con l'alloro il pepe e un pò di olio per alcuni minuti. Aggiungere il latte e continuare la cottura a fuoco moderato per circa 15 minuti. Togliere dal fuoco, eliminare il pepe e l'alloro e frullare con il minipimer fino a ottenere una crema. salare e tenere in caldo.

3) Versare l'olio di mais in una bacinella di metallo e mettere in congelatore, lasciar raffreddare per 1 ora. Far sobbollire in una piccola casseruola la purea di lamponi. Aggiungere l'agar-agar in polvere molto lentamente in modo da evitare la formazione di grumi. Cuocere a fuoco basso per 3 minuti rimestando di continuo. Togliere dal fuoco e lasciar riposare per circa 5 minuti. Versare parte della purea in una normale siringa da iniezioni, eliminare l'aria e iniziare a far cadere delle piccole gocce di lampone sull'olio di mais freddo. Quasi per magia, si formeranno delle piccole sfere dal colore rosso vivo. Lasciar riposare nell'olio per alcuni minuti. Recuperare il " caviale " con un piccolo cucchiaio forato e far riposare sopra un colino fino.

4) Affettare finemente il tofu, far essiccare le fette in forno a 90°C per circa 30 minuti. Tenere da parte.

5) Portare il latte di mandorla a circa 45°C, emulsionare con il minipimer in modo da creare una spuma densa e stabile. Lasciar riposare per alcuni minuti.

6) Cuocere la pasta in acqua salata (10 g di sale per litro), scolare e saltare per pochi attimi assieme alla scorza di limone, la crema alle nocciole un po’ di liquido di cottura.

7) Versare la fonduta sul fondo dei piatti, adagiare al centro i tagliolini al nero, continuare con la spuma di mandorle e le fette di tofu affumicato. Finire con il caviale rosso lampone.




NOTA FINALE

I tagliolini sono realizzati con farina, glutine (in sostituzione dell'uovo per donare elasticità alla pasta) e carbone vegetale, conditi e mantecati con crema di nocciole tostate. La decorazione finale è realizzata con caviale di lamponi: in questo modo il piatto si dota di un evidente contrasto cromatico e soprattutto di un persistente sapore acidulo che si combina bene con la dolcezza della pasta nera. La fonduta, adagiata a specchio sul fondo del piatto, è a base di porro e alloro dolcemente stufati e uniti al latte di mandorle siciliane.
 
 
Simone Salvini
 
 
- Naturalmente -

Auguri, Gustav Klimt. Mostre, pubblicazioni, ma anche un omaggio speciale per i 150 anni dalla nascita: una Limited Edition di biscotti Lazzaroni


Sì, si sa, c’è una mostra già iniziata a Milano, allo Spazio Oberdan, e un’altra è in programma a Venezia, al Museo Correr. Quest’anno cade il 150imo anniversario della nascita di Gustav Klimt, e anche in Italia gli si rende omaggio: allora, dov’è la notizia? La notizia curiosa è che al grande artista viennese arriva anche una dedica speciale da un nome storico di un certo Made in Italy, come Lazzaroni. Sì, il famoso produttore di biscotti e pasticcini, che ha realizzato per l’occasione la latta The sweet kiss, ispirata al più famoso tra i suoi capolavori, Il Bacio, prodotta in una Limited Edition di soli 3.876 pezzi (1862 anno nascita di Klimt + 2012 anno anniversario). “Abbiamo scelto – afferma Roberto Gusmaroli, Direttore Generale Lazzaroni – i colori e le forme inconfondibili della sua opera più famosa, Il Bacio, realizzata nel 1907, per una latta che ha l’obiettivo di riproporre la sua ricerca estetica e la sua volontà di rappresentare il reale coniugandole con la nostra passione per la pasticceria di qualità”.


CURIOSITA' ...
Lazzaroni è sempre “a la page”.

So dai miei, perché io allora non ero nata, che Lazzaroni fece anche una scatola di latta omaggio con le due facce di Hitler e di Mussolini, se non che per la scritta della marca ” Lazzaroni” , appunto, fece sghignazzare gli oppositori “democratici”, cosicché appena lo seppe, il duce diede ordine di sequestrare tutte le scatole “Limited Edition”. L’ossequio occasionale non mi piace, grazie. preferisco after eight.

Anna Maria Di Paolo

- ARTTRIBUNE -

venerdì 13 luglio 2012

Dall'esperta slow food, i caffè dell'estate.

Un caffè rinfrescante per le giornate estive? Ecco una proposta per ogni momento della giornata messa a punto per Philips Saeco da Gabriella Baiguera, coordinatrice del corso di caffè del Master of Food di Slow Food.

Al mattino, un’alternativa ghiacciata al cappuccino è il frappè al caffè. La preparazione è semplicissima: basta versare nel frullatore del gelato al fior di latte e un po’ di zucchero, insieme a un buon espresso, e frullare gli ingredienti per un paio di minuti finché il frappé assume un aspetto cremoso e una consistenza densa.In pausa pranzo, invece, ci si può rinfrescare con un ice coffee: due porzioni di gelato alla crema, un caffè espresso lungo, un ciuffo di panna montata, una spolverata di caffè macinato o cacao amaro, servito in un bicchiere alto e accompagnato da qualche cialda croccante.
Infine, alla sera non può mancare un drink brioso come l’Ishtar: scuotete in uno shaker cognac, liquore all’amaretto e un espresso ben zuccherato, versate il contenuto filtrandolo nella coppetta cocktail e aggiungete un velo di panna in superficie.

by Susanna de Mottoni  - Gli amici del caffè -

Bastoncini di zucchine




Ingredienti (per 4 persone):

3 zucchine
100 g di farina di ceci
farina 00
1 punta di lievito
acqua q.b.
sale e pepe
prezzemolo trittato
olio per frittura





Procedimento:

Preparare la pastella con la farina di ceci, 1 cucchiaio di farina 00, il lievito, il prezzemolo, sale e pepe, e infine l’acqua, di dovrà ottenere una pastella bella densa. Far riposare 30 min, mescolando ogni tanto. Spuntare le zucchine dalle estremità, lavare e asciugare con cura, dividere a metà per il lungo, e da ogni parte ricavata, tagliare a metà per lungo e corto, ricavate 8 bastoncini a zucchina. Passateli nella farina, scuotete per togliere ogni residuo e “impastellate” ogni bastoncino per bene, friggere pochi pezzi per volta in olio abbondante e ben caldo. Ottime sia calde che fredde, ideali per un aperitivo accompagnate da una salsa tipo tartara e un bicchiere di ottimo vino bianco.

- Ricetta  di laroratorioveg -

sabato 24 settembre 2011

Frollini al caramello senza uova

INGREDIENTI
180 gr di zucchero di canna grezzo
50 gr di panna vegetale
350 gr di margarina vegetale
50 gr di zucchero muscovado
550 gr di farina "00"


In un pentolino fate caramellare ,poco alla volta, lo zucchero,ovvero aggiungete un cucchiaio per volta man mano che si scioglie. Pronto il caramello,spegnete il fuoco e aggiungete ,a piccole gocce,la panna vegetale bollente e la margarina. Amalgamate velocemente con una frusta e lasciate raffreddare il composto.
Aggiungete infine,la farina e lo zucchero muscovado, impastate, stendete la pasta su un foglio di carta forno e ricoprite con un altro foglio ancora. Stendete la pasta aiutandovi col matterello e lasciate riposare in frigo per almeno 3/4 ore.
Riprendete la pasta dal frigo e taglatela  nelle forme che più vi piacciono.Spolverizzate   i frollini con altro zucchero di canna e infornate per 15 minuti circa a 180°.
Una volta pronti potete lasciare i frollini così come sono oppure  potete decorarli con glassa  o cioccolato.
Questa ricetta è del mio "amico" pasticcere Montersino... ; )))